Lungo il percorso verranno istituiti dei posti di soccorso-assistenza. In corrispondenza dei ristori è stabilito un posto di chiamata di soccorso. Questi posti sono collegati via radio o via telefono con la direzione di gara. Saranno presenti sul territorio ambulanze, protezione civile, soccorso alpino e medici. I posti di soccorso sono destinati a portare assistenza a tutte le persone in pericolo con i mezzi propri dell’organizzazione o tramite organismi convenzionati. I medici ufficiali sono abilitati a sospendere i concorrenti giudicati inadatti a continuare la gara. I soccorritori sono abilitati ad evacuare con tutti i mezzi di loro convenienza i corridori giudicati in pericolo. I soccorritori e i medici ufficiali sono abilitati in particolare a fermare la corsa (sottraendo il pettorale) di qualsiasi corridore reputeranno inadatto a continuare la prova. In caso di necessità, per delle ragioni che siano nell’interesse della persona soccorsa, solo ed esclusivamente a giudizio dell’organizzazione, si farà appello al soccorso ufficiale, che subentrerà nella direzione delle operazioni e metterà in opera tutti i mezzi appropriati, compreso l’elicottero. Le eventuali spese derivanti dall’impiego di questi mezzi eccezionali saranno a carico della persona soccorsa secondo le norme vigenti. Un corridore che fa appello ad un medico o ad un soccorritore si sottomette di fatto alla sua autorità e si impegna a rispettare le sue decisioni. Sul sito sarà pubblicata la carta del percorso che identificherà i ristori e punti di soccorso.